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AEFT tutti i diritti sono riservati 2025
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€250.00 (In Stock)
La voce è la parte più sincera del cervello.
Ogni sfumatura del tono, ogni respiro e ogni pausa raccontano un dialogo invisibile: quello che avviene tra emozione, pensiero e corpo. Nel momento in cui parliamo, il sistema nervoso orchestra una serie intricata di risposte fisiologiche che determinano non solo la qualità della nostra espressione, ma anche il modo in cui veniamo percepiti.
Più delle parole, è il suono della voce a trasmettere empatia, sicurezza, trasparenza emotiva. La voce è un gesto cerebrale che si fa relazione.
Il workshop Neurovoce – La Scienza della Voce e dell’Empatia nasce per esplorare questo legame profondo tra neuroscienze, pedagogia, formazione teatrale e relazione educativa. Attraverso esercizi esperienziali e spiegazioni neurofisiologiche accessibili, il percorso mostra come la voce agisca sul cervello e sul sistema nervoso dell’ascoltatore, diventando uno strumento potente per guidare l’attenzione, modulare l’emozione, creare sicurezza e stimolare apprendimento.
La proposta offre una visione innovativa della comunicazione formativa e teatrale: comprendere la biologia della voce significa amplificare la capacità di ascolto, presenza, guida e cura. In piena coerenza con la Metodologia AEFT®, la voce viene intesa come gesto incarnato, espressione di un’intelligenza empatica che unisce corpo, emozione e consapevolezza.
La voce è un ponte: tra sé e l’altro, tra intenzione e narrazione, tra interno ed esterno.
Il Cervello che Parla: Origini Neurofisiologiche della Voce
Il percorso si apre esplorando i meccanismi cerebrali che regolano la produzione e la percezione della voce. Attraverso esempi concreti e micro-esercizi, si scopre come la voce sia intimamente connessa ai processi di memoria, attenzione e regolazione emotiva.
Tono, ritmo e intensità non sono scelte casuali: sono segnali che orientano l’attività neuronale dell’ascoltatore.
La prima applicazione pratica è la voce empatica come segnale di sicurezza, capace di creare immediate condizioni di accoglienza e apertura.
La Voce Emotiva: Sitema Limbico e Comunicazione Affettiva
La voce nasce nell’emozione prima ancora che nella parola.
In questa fase si approfondisce il ruolo del sistema limbico e della corteccia prefrontale nella comunicazione vocale, osservando come il cervello traduca un’emozione in un gesto sonoro. Attraverso variazioni timbriche e ritmi emotivi, i partecipanti sperimentano come la voce possa diventare strumento di calma, fiducia o attivazione.
Viene introdotto il concetto di intonazione affettiva, fondamentale per costruire una relazione educativa empatica e credibile.
Ritmo e Neuroplasticità: La Voce che guida l'attenzione
L’attenzione è un processo ritmico.
Il cervello segue la voce attraverso cicli di anticipazione, risonanza e microallineamento, permettendo alla parola di diventare guida cognitiva.
Attraverso esercizi di prosodia e cadenza, i partecipanti imparano a riconoscere e generare pattern vocali coerenti con i tempi cognitivi dell’ascoltatore. Il ritmo diventa così strumento di facilitazione dell’apprendimento e della presenza scenica.
La voce non accompagna: conduce.
Voce e Sistema Nervoso: Regolazione, Calma, Presenza
Questa fase del percorso conduce i partecipanti nella dimensione più concreta della neurovoce: la relazione tra voce, respiro e sistema nervoso autonomo.
Pratiche di respirazione, fonazione consapevole e risonanza aiutano a comprendere come la voce influenzi lo stato interno, favorendo centratura, equilibrio e rilassamento.
Vengono introdotte brevi routine neurovocali per preparare un incontro formativo, una lezione o una performance.
La voce diventa spazio di presenza e base per una conduzione chiara e stabile.
Neuroempatia e Progettazione Educativa
Il percorso si chiude con un passaggio fondamentale: dalla scienza alla pedagogia.
I partecipanti progettano micro-esperienze formative in cui la voce diventa motore di connessione e inclusione: routine di apertura, momenti di regolazione del gruppo, podcast educativi, narrazioni empatiche.
La restituzione collettiva permette di osservare come una voce consapevole possa generare sicurezza, autorevolezza relazionale e cooperazione.
Il workshop introduce la Mappa Neurovocale AEFT, un modello operativo che integra neuroscienze, teatro ed educazione.
Metodo AEFT
Il workshop si fonda sulla metodologia AEFT® della consapevolezza incarnata, integrando neuroscienze, pedagogia teatrale, psicofonia, apprendimento esperienziale e riflessione metacognitiva.
Ogni incontro alterna momenti di spiegazione teorica, esercizi pratici e applicazioni dirette alla relazione educativa e alla scena.
Al termine del percorso ogni partecipante elabora un Protocollo Neurovocale Educativo, una routine sonora di 3–5 minuti pensata per favorire concentrazione, calma o coinvolgimento empatico.
Il protocollo viene archiviato nel progetto AEFT “Vox Humanae – Ricerca sulla Voce Empatica”, contribuendo allo sviluppo collettivo della metodologia.
Verrà rilasciato Attestato di Formazione su Standard Specifici della Metodologia AEFT®.
Docente: Maria Stella Sturiale
Date Incontri: 15 - 22 - 29 Ottobre / 05 - 12 - 19 - 26 Novembre / 03 - 10 - 17 Dicembre
Orario Incontri: 18.00/20.00
Sessione: Giovedì
Frequenza: On Line
Durata: 20 ore
Pagamento rateale disponibile
È possibile iscriversi alla Masterclass usufruendo del pagamento in 3 rate senza interessi, con scadenze concordate al momento dell’iscrizione. Per attivare la rateizzazione è sufficiente selezionare l’opzione Pagamento in 3 rate nel modulo di adesione o richiederla alla segreteria AEFT al momento della conferma.
Metodologia AEFT – Tutti i diritti riservati
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