

SICILIA
CAMPANIA
MARCHE


AEFT tutti i diritti sono riservati 2025
Sede Legale via dell'Industria 1 San Cesareo - RM
P.Iva 17323211007 - 3286177638 / 379 225 7780 - segreteriaformatoriteatrali@gmail.com
Hai Bisogno di Aiuto per completare l'scrizione ?
Workshop
Selezionato
Contattaci Immediatamente !
Assistenza Whatsapp
€100.00 (In Stock)
Il workshop Psicologia Teatrale: Il Corpo, le Emozioni, la Relazione, rappresenta il primo modulo di un percorso dedicato all’incontro tra arte scenica e scienza della mente.
Attraverso il linguaggio del corpo, il teatro diventa un laboratorio di esplorazione interiore, dove la psicologia si traduce in esperienza e i meccanismi della psiche trovano forma visibile nell’azione scenica.
Il corso prende avvio dall’idea che il corpo non sia soltanto il contenitore dell’esperienza, ma la sua prima lingua: ogni gesto, tensione o immobilità raccontano parti profonde dell’essere umano. Seguendo il pensiero di Charcot, Janet, Freud e Anna Freud, il laboratorio esplora le origini dell’inconscio, i meccanismi di difesa e le forme di espressione del disagio come chiavi per comprendere la relazione tra emozione, sintomo e rappresentazione.
In questa prospettiva, il teatro e la psicoanalisi condividono una stessa finalità: portare alla luce ciò che è nascosto, dare voce ai conflitti, trasformare l’esperienza in consapevolezza.
Ogni esercizio, ogni improvvisazione, diventa metafora di un processo psichico, un modo per tradurre l’invisibile nel linguaggio vivo della scena.
Didattica Formativa
Dall’istinto al gesto consapevole – il corpo come via per l’inconscio
Il percorso introduce i fondamenti della psicologia del profondo e della psicoanalisi, mettendo in dialogo la dimensione clinica e quella teatrale.
Attraverso esercizi mirati, i partecipanti imparano a riconoscere come l’emozione si fissi nel corpo, come la rimozione si traduca in tensione e come l’azione scenica possa liberare ciò che la mente trattiene.
I meccanismi di difesa come drammaturgia del Sé
Dalla rimozione alla proiezione, dalla negazione alla sublimazione: le difese psichiche diventano materiali drammatici da esplorare attraverso il gesto e l’improvvisazione.
Ogni partecipante sperimenta, attraverso l’esperienza teatrale, le forme che l’inconscio assume nella comunicazione e nel comportamento quotidiano.
L’analisi del gesto e del blocco emotivo
Il corpo viene osservato come mappa simbolica della psiche.
Esercizi come Il gesto bloccato, Il muro invisibile e Il mantello accompagnano alla scoperta delle tensioni interiori e delle loro trasformazioni, favorendo una maggiore consapevolezza di sé e dell’altro.
Psicologia e scena: dall’interpretazione alla cura della forma
Ogni azione teatrale diventa occasione per comprendere come il vissuto personale si traduca in presenza scenica.
Attraverso la riflessione condivisa e il feedback di gruppo, i partecipanti imparano a leggere il linguaggio non verbale come espressione dei processi interiori e come strumento educativo ed evolutivo.
Ogni incontro alterna momenti di lavoro corporeo, analisi psicologica e restituzione collettiva, favorendo un apprendimento che passa dal vissuto alla consapevolezza.
L’obiettivo è formare educatori, attori e operatori capaci di leggere e trasformare i contenuti emotivi in strumenti di relazione, di espressione e di crescita personale.
Al termine del workshop verrà rilasciato l’Attestato di Formazione AEFT.
Docente: Dr.ssa Antonella Cantisani
Date: 19 - 26 Febbraio / 05 - 12 - 19 Marzo
Orario: 20.30/22.30
Sessione: Giovedì
Frequenza: On Line
Note di Tutela
Il contenuto di questa proposta (idee, format, titoli e materiali) è riservato e tutelato ai sensi della L. 633/1941 e s.m.i. Ogni utilizzo, diffusione o riproduzione, totale o parziale, senza autorizzazione scritta di AEFT – Accademia Europea Formatori Teatrali è vietato.
© AEFT – Metodologia AEFT®
