Uno spettacolo sociale patrocinato dall’AEFT
2 e 4 Dicembre 2025 Teatro Tivoli, Bologna
La magia del Natale, quando incontra il teatro, può diventare molto più di un racconto: può farsi coscienza, responsabilità, possibilità condivisa. È con questo spirito che nasce “Canto di Natale”, nuova produzione di teatro sociale diretta dalla Regista Elena Bovina (TExTU APS) con il patrocinio dell’AEFT – Accademia Europea Formatori Teatrali. Lo spettacolo andrà in scena al Teatro Tivoli di Bologna il 2 e 4 dicembre 2025, e porta in scena uno dei classici più amati di Charles Dickens con una forza pedagogica contemporanea: l’inclusione come forma di giustizia culturale.
Fedeltà al testo, fedeltà alla persona
La storia è quella nota: il vecchio Ebenezer Scrooge, arido e sordo al mondo, viene visitato dagli Spiriti del Natale e riceve un dono radicale — la possibilità di trasformarsi prima che sia troppo tardi.
Nel progetto di Elena Bovina, questa trasformazione non è solo narrativa: diventa esperienza concreta per gli spettatori e per le persone coinvolte nel processo creativo. Il racconto si fa strumento per riconoscere chi rischia di restare “invisibile” e ridare valore ai legami umani come bene comune.
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Uno spettacolo 100% inclusivo
“Canto di Natale” nasce con un obiettivo preciso: fare teatro davvero per tutti. Non come slogan, ma come pratica pedagogica e sociale. Il cast coinvolge persone con e senza fragilità, in un percorso formativo e creativo costruito su:
accessibilità fisica, cognitiva e relazionale,
pluralità dei linguaggi scenici,
mediazione espressiva,
comunicazione aumentativa,
traduzione LIS in scena,
partecipazione corale tra musica, gesto e parola.
L’inclusione, qui, non è l’aggiunta di un supporto. È la struttura drammaturgica stessa.
Educare al Teatro significa educare alla cittadinanza
Il progetto si rivolge in modo particolare ai giovani e alle loro famiglie, con obiettivi chiari:
sensibilizzare alla disabilità come parte della realtà collettiva;
avvicinare le nuove generazioni al teatro come strumento formativo, non solo ricreativo;
far conoscere linguaggi espressivi differenti e il loro potenziale comunicativo oltre ogni barriera;
promuovere il teatro come comunità, come spazio in cui si cresce insieme, ognuno con la propria voce.
Non un semplice spettacolo, quindi, ma un gesto pedagogico pubblico, in cui l’arte assume la responsabilità di incidere sulla cultura della cura, della partecipazione e della dignità.
Il patrocinio AEFT
L’AEFT sostiene questo progetto perché incarna i principi fondativi della nostra metodologia:
la scena come luogo democratico, la formazione teatrale come atto sociale, l’espressività come diritto educativo.
La direzione artistica, musicale e organizzativa di un’ampia squadra di professionisti e giovani performer trasforma “Canto di Natale” in un laboratorio civico che coinvolge famiglie, scuole, associazioni e pubblico.
Un invito alla città
Il Natale è l’occasione perfetta per ricordare che il cambiamento non nasce dall’egoismo, ma dalla relazione. Scrooge non si trasforma da solo: cambia perché gli viene mostrata una comunità possibile.
Ed è proprio questo il cuore dello spettacolo: un teatro capace di far sentire ogni spettatore chiamato in causa, perché nessuno sia più invisibile.
2 e 4 dicembre 2025, ore 20.30 – Teatro Tivoli, Bologna
INGRESSO A OFFERTA LIBERA!
Prenotazione OBBLIGATORIA su www.textu.it/canto-di-natale




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